Alla luce dei recenti rincari sulle bollette e la difficoltà di imprese e famiglie di far fronte alle spese in materia energetica, sentiamo sempre più frequentemente parlare di PUN. Ma sappiamo esattamente cos’è?
Prima di tutto, PUN è un acronimo, sta per “Prezzo Unico Nazionale”, è calcolato quotidianamente come prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica acquistata sul mercato della Borsa Elettrica Italiana (IPEX – Italian Power Exchange).
In sostanza indica la media pesata nazionale dei prezzi zonali di vendita, ponderata con gli acquisti totali e deciso basandosi sulle tariffe determinate nel mercato del giorno prima, tenendo conto dell’andamento del prezzo nelle diverse ore della giornata.

Il suo valore si calcola prendendo in considerazione diversi fattori, come l’andamento dei consumi elettrici o il prezzo all’ingrosso degli altri mercati europei, ma è influenzato anche da fattori esterni come decisioni governative, accadimenti di rilevanza internazionale o strategie di geopolitica.
Si può verificare l’andamento del PUN sul sito del GME, il Gestore Mercati Energetici, andando nella sezione “Esiti dei mercati e statistiche”. Dopo aver accettato le condizioni generali, si avrà accesso a tutti i dati di sintesi del PUN annuale, mensile e giornaliero, riportati sia sottoforma grafiche che numerica, dove sarà indicato il range entro cui si muove il prezzo e la media di quel range per ogni preciso giorno, mese o anno preso sotto esame.
Inoltre, è importante sapere anche che l’indice PUN si differenzia prevalentemente per tre fasce orarie (F1, F2, F3) che fanno riferimento alle diverse fasce orarie della giornata.
Rispettivamente:
- in F1 avremo un indice di prezzo che tiene conto della fascia oraria 8.00 – 19.00 dei giorni feriali (quindi dal lunedì al venerdì, escluse le festività nazionali);
- in F2 si terrà conto della fascia che comprende gli orari 7:00 – 8:00 e 19:00 – 23:00 degli stessi giorni e il sabato per l’intervallo di tempo 7:00 – 23:00, con l’esclusione delle festività nazionali;
- Infine in F3 si terrà conto della domenica e delle feste nazionali e la fascia oraria che va dalle 23:00 alle 7:00 della settimana che va dal lunedì al sabato.
Come è determinato perciò il prezzo dell’energia?
Tenendo conto della volatilità e dell’alta variabilità del PUN in questo preciso momento storico, il prezzo viene stabilito seguendo due diverse strategie che vengono decise preventivamente dal piano aziendale dell’impresa in questione.
Seguendo il prezzo della componente energia fisso, in cui si stabilisce un prezzo fisso per l’offerta scelta, che resterà invariato per un determinato periodo di tempo, proteggendo il consumatore dagli sbalzi repentini dell’indice PUN, ma potrebbe essere svantaggioso se quest’ultimo scendesse al di sotto del valore prestabilito nell’offerta.
Oppure seguendo il prezzo della componente energia indicizzato, che al contrario seguirà l’andamento del PUN sulla Borsa Elettrica Italiana, presentando i vantaggi e gli svantaggi del caso.
