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IMPARIAMO INSIEME

Maggio 08, 2023

Come funziona il fotovoltaico?

Sapevi che l’etimologia della parola è direttamente collegata ad Alessandro Volta? La parola fotovoltaico infatti è composta da “foto” (luce) e “voltaico” che richiama proprio l’inventore della pila elettrica.

Ad oggi rappresenta la prima soluzione per diffusione e conoscenza in ambito di energie rinnovabili, che negli ultimi anni ha subito un boom di richieste per l’installazione ed è una soluzione ideale per ridurre al minimo i costi energetici e raggiungere una maggiore sostenibilità. Ma sappiamo cosa si intende per impianto fotovoltaico?

Parliamo di un impianto elettrico che è in grado di produrre energia “pulita”, grazie all’utilizzo di una fonte naturale, rinnovabile ed inesauribile come quella del sole. Esistono in realtà due tipologie diverse di impianti: gli impianto grid-connected (cioè “connessi alla rete”) e gli impianti stand alone (indipendenti dalla rete elettrica).

Questi ultimi necessitano di un sistema di batterie chiamato “energy storage” che assicura e garantisce la continuità di servizio. Gli impianti connessi alla rete invece, come suggerisce il nome, lavorano sinergicamente alla rete elettrica della casa: la produzione di energia viene integrata a quella proveniente dalla rete in modo da limitarne la richiesta e la restante parte in avanzo viene venduta in rete. Di norma viene consigliato anche un energy storage che permette l’accumulo giornaliero di energia, in modo da massimizzare l’autoconsumo.

Come si compone un impianto fotovoltaico?

Partiamo dal modulo fotovoltaico, il nucleo dell’intero impianto. Un singolo modulo fotovoltaico è composto da celle di silicio (un materiale semiconduttore), il principale componente elettrico che permette di “catturare” la radiazione solare e trasformarla in energia elettrica. Il generatore solare è formato da più moduli fotovoltaici che messi in serie formano delle stringhe. I moduli vengono poi sorretti e fissati al tetto da apposite strutture di sostegno che, in caso di copertura piana, possono anche orientare i moduli per una ottimizzazione della loro funzione di cattura della luce solare.

Un altro componente fondamentale nell’impianto fotovoltaico è l’inverter, un dispositivo elettronico che trasforma l’energia prodotta dai moduli (“corrente continua”) nello stesso tipo di energia che consumano gli elettrodomestici e gli altri apparecchi elettronici (“corrente alternata”). L’inverter include anche dei dispositivi di protezione in caso di black-out o eventuali disturbi alla rete.

Altri componenti dell’impianto sono… [continua a leggere qui]